Forse è troppo facile

Tuesday, May 23, 2006

Non ci sono riusciti i nazisti ma i nostri ragazzi sono sulla buona strada.


Ostia nella ritirata nazista ha perso 2 gioielli lo sanno bene gli ostiensi doc: La stazione lido Centro di Piacentini gemella a quella di Piramide e il ristorante-pontile Vittoria costruito in stile liberty. La Posta Centrale di Ostia Lido è stato riconosciuto Monumento Nazionale dalla Sovraintendenza dei beni culturali ormai da anni ed è sfuggito ai bombardamenti nazisti ma l'indifferenza delle istituzioni davanti a teppisti in azione in pieno giorno è sconcertante. L'edificio unico del suo genere è stato costruito dall'arch. Angiolo Mazzoni (quello della stazione Termini ) nel 1938 e ogni giorno subisce gravi danni sia alla piattaforma che alle scalinate di marmo.

Vandalismo notturno? No macchè! un gruppo di ragazzi ogni giorno davanti a centinaia di persone che fanno finta di non vederli danneggiano seriamente il monumento come potete vedere dalle fotografie.
Proprio di fronte a 20 metri c'è la sede del Giornale di Ostia con la finestra del Direttore Sepe che si affaccia proprio sulla Posta.
Iniziative per impedire il dannegiamento? Nessuna. Ma non finisce qui. A 100 metri campeggia il 13mo municipio con un via vai giornaliero di politici, assessori polizia minicipale eccetera. Iniziative per eliminare il problema? Nessuna. Da anni questo danneggiamento delle infrastrutture esterne continua con la complicità sia delle istituzioni che dei cittadini i quali non muovono un dito, non alzano la voce, non protestano lasciando via libera ai balordi che hanno una spaziosissima e bellissima pista per skateboard a via Baffigo sempre ad Ostia. Ma loro preferiscono rompere uno dei simboli più importanti della storia di Ostia.
E gli ostiensi glielo lasciano fare.

POST INOLTRATO AI MAGGIORI QUOTIDIANI NAZIONALI COMPRESA STRISCIA LA NOTIZIA.


Info

Pista Skate "The Spot" di Ostia

A volte sembra difficile risolvere delle questioni

A volte sembra difficile risolvere delle questioni ma spesso mi accorgo che le questioni rimangono irrisolte perchè risolverle è troppo facile.